"CHIEDIAMO A LORENZIN INVIO ISPETTORI  PER VERIFICARE CONDIZIONI SICUREZZA"

 “Siamo costretti purtroppo a registrare l'ennesimo caso di violenza nei confronti di colleghi della guardia medica. Episodi che ormai si registrano a cadenza mensile o peggio settimanale. Le aggressioni a volte non vengono neanche denunciate per paura. Ora diciamo basta. Non si può continuare a mandare al macello i medici di continuità assistenziale, mantenendo una modalità di lavoro che ha permesso che si perpetrassero tre omicidi e innumerevoli violenze”. Lo dichiara Tommasa Maio, segretario nazionale Continuità assistenziale di FIMMG, parlando dell'aggressione subita la scorsa notte da una dottoressa in turno di guardia medica a Trecastagni, nel Catanese.

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